16/04/2026
Diritti e i nuovi bisogni dei pensionati: Roberto Pezzani lancia
la campagna FNP CISL 2026
“La vita non va in
pensione”: è questo il messaggio scelto dalla FNP CISL, la categoria dei
pensionati della CISL, per la campagna di tesseramento 2026. Una presa di
posizione chiara su cosa significa oggi essere pensionati in un Paese che
cambia.
“Per troppo tempo l’età
che avanza è stata raccontata come una fase di riduzione – meno spazio, meno
voce, meno possibilità – ma la realtà è diversa”, dichiara Roberto Pezzani,
Segretario generale FNP CISL. “Oggi le persone, anche dopo il lavoro, continuano
a essere una risorsa fondamentale per le famiglie, per le comunità, per il
Paese. La vita non si ferma, cambia.”
La Federazione nazionale
dei pensionati della CISL ribadisce con forza la continuità delle proprie
battaglie storiche: per pensioni più forti e più giuste, per rafforzare le
politiche per la non autosufficienza, per una sanità pubblica di qualità con
liste d’attesa più veloci e per un accesso più equo alle cure, intervenendo
anche su soglie e meccanismi dei ticket sanitari, fermi da molti anni e sempre
meno adeguati alla realtà sociale ed economica del Paese. Senza dimenticare
l’impegno per altri, importanti, diritti di cittadinanza: dalla mobilità, al
cohousing, all’inclusione.
“Non abbandoniamo nulla di
quello per cui ci battiamo ogni giorno”, prosegue Roberto Pezzani. Continueremo
a chiedere con determinazione servizi migliori, tutele e attenzione per le
persone più fragili. Oggi, però, servono anche risposte nuove a bisogni nuovi”.
Accanto alle
rivendicazioni tradizionali, la FNP CISL indica con chiarezza la necessità di
affrontare nuovi bisogni, spesso trascurati nel dibattito pubblico.
“Serve il coraggio di
guardare in faccia la realtà fino in fondo”, sottolinea Pezzani. “Si parla
ancora troppo poco di affettività, del corpo che cambia, della salute
mentale, del desiderio di relazioni. Eppure sono dimensioni decisive per la
qualità della vita delle persone.”
Con la campagna
tesseramento 2026 la FNP CISL vuole quindi affermare una visione più ampia e
contemporanea dell’invecchiamento, capace di tenere insieme diritti, servizi e
qualità della vita. E lo vuole fare come comunità viva e attuale, un luogo di
continuità sociale dopo il lavoro, un’organizzazione di rappresentanza presente
e capillare, capace di dialogare anche con i giovani.
“Essere pensionati oggi
non significa fare un passo indietro”, conclude Roberto Pezzani. “Significa
continuare a esserci, in modo diverso ma con la stessa dignità. Come FNP CISL
vogliamo accompagnare le persone non solo verso la pensione, ma dentro una nuova
fase della vita, che può essere piena, attiva, ricca di relazioni e di
opportunità”.