Invecchiamento attivo, collocare l'anziano al centro della società

06/08/2020



Il 20.01.2020 i Sindacati Unitari e le associazioni di volontariato dei pensionati hanno presentato a Kompatscher la proposta di legge sull'invecchiamento attivo. L'Assessora Deeg l'ha recepita e in parte modificata. Vedi articolo...

Bolzano. La società altoatesina sta diventando sempre più vecchia come viene evidenziato dai dati pubblicati dall'Istituto provinciale di statistica (Astat)."Il cambiamento demografico è un processo in atto di cui si deve tener conto nelle decisioni di carattere socio-politico", ha sottolineato l'assessora alle politiche sociali Waltraud Deeg nel corso dell'incontro di ieri con i rappresentanti delle Associazioni della Terza età durante il quale è stata illustrata la bozza della legge quadro provinciale che si occuperà della promozione dell'invecchiamento attivo della popolazione.

Gli obiettivi prioritari sono stati quindi illustrati dalla direttrice dell'Ufficio anziani e distretti sociali, Brigitte Waldner "gli anziani non devono essere più definiti come un tema di carattere sociale, bensì come un tema trasversale. Nella legge la persona ed il suo ambito di vita vengono collocati al centro e quindi il progetto di legge coinvolge vari settori.

La legge quadro si prefigge di indicare determinati temi principali ed in parte vi si trovano già delle proposte concrete come, ad esempio, un comitato di gestione, la nomina di un difensore degli anziani o il riconoscimento di Comune amico degli anziani". «Lo scopo della legge quadro è quello di riassumere in sé quanto già esiste, di fornire nuovi input e di indicare quelli che saranno gli sviluppi futuri. La Provincia in quest'ambito svolge un ruolo fondamentale. Gli anziani rappresentano una risorsa importante per la società ed il nostro compito è quello di rafforzare e rivalutare ulteriormente questo ruolo», aggiunge l'assessora.

Il disegno di legge prevede, tra l'altro, diverse misure per la promozione ed il rafforzamento del ruolo degli anziani e coinvolge i settori della cura, accompagnamento ed assistenza, così come quelli dell'abitare, la mobilità, la famiglia, la salute ed il benessere, la partecipazione attiva alla società, cultura, formazione, lavoro e volontariato.

I partecipanti all'incontro hanno espresso, in linea di massima, il loro sostegno al progetto ed entro agosto faranno pervenire le loro proposte ed osservazioni. Non appena il processo di elaborazione del testo di legge sarà concluso la giunta provinciale esprimerà il proprio parere in merito prima di sottoporlo all'esame del consiglio provinciale.